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SUPPORTO DOCUMENTALE
SULLA GESTIONE DELLA DISCARICA DI TAGLIETTO 1

0. INTRODUZIONE

Ecoambiente, proprio perché azienda statutariamente “in house providing”, può operare solo ed esclusivamente all’interno degli indirizzi dei soci formalmente espressi nell’assemblea soci dell’azienda, che vengono assunti secondo il quorum deliberativo previsto dell’80% (cioè sempre all’unanimità, indipendentemente dall’argomento o da senza seconde convocazioni) ai sensi dell’Art. 11 dello Statuto aziendale.

L’organo amministrativo, incaricato della gestione ordinaria e straordinaria, deve attuare tali indirizzi, sottoponendosi al controllo analogo congiunto di tale assemblea soci.

Sulla gestione della discarica di Taglietto 1, facendo un po’ d’ordine tra i tantissimi documenti agli atti, si possono ripercorrere tre filoni tematici:

  1. LE DELIBERE SULLA GESTIONE DELLA DISCARICA DI TAGLIETTO 1.
  2. LA DIFFIDA AD ECOAMBIENTE SULLA DISCARICA DI TAGLIETTO 1.
  3. L’AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE (AIA) DELLA DISCARICA DI TAGLIETTO 1.

1. LE DELIBERE SULLA GESTIONE DELLA DISCARICA DI TAGLIETTO 1

Le delibere ed atti dei soci diretti ed indiretti di Ecoambiente che si sono succeduti negli ultimi anni sulla gestione della discarica di Taglietto 1 risultano essere, in ordine cronologico, i seguenti:

20 dicembre 2012
L’affidamento “in house” ad Ecoambiente per la gestione del ciclo integrato dei rifiuti nel bacino di Rovigo deriva dai precedenti affidamenti ad ASM ed Ecogest e viene confermato il 20 dicembre 2012 da delibera dell’Assemblea dei Sindaci, che specifica “punto 3: di dare atto che il Consorzio RSU provvederà all’appalto dei lavori di bonifica e di realizzazione della nuova discarica di Bacino, nel rispetto della normativa vigente e del progetto già approvato, ferma restando la gestione come al precedente punto 2” cioè ad Ecoambiente; (ALL.1)
30 dicembre 2013
L’affidamento “in house” ad Ecoambiente per la gestione del ciclo integrato dei rifiuti, già confermato ulteriormente il 27 dicembre 2013 dal Commissario Liquidatore, viene confermato il 30 dicembre 2013 dall’Assemblea dei Sindaci n.3 e dalla Conferenza dei Sindaci n.1, senza diverse specificazioni sulla gestione della discarica. Ecoambiente da fine 2013 ha già costituito la Divisione Discarica, per prepararsi all’imminente attivazione della discarica, insieme alla fusione già ipotizzata; (ALL.2)
27 novembre 2014
L’affidamento della gestione della discarica viene definito il 27 novembre 2014 dall’Assemblea dei Sindaci n.4 (delibera n.7), dalla Conferenza dei Sindaci e dal Commissario Liquidatore, quando si da atto dell’”affidamento ad Ecoambiente del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani, precisando che tale affidamento comprende altresì le fasi di gestione e post gestione della discarica di “Taglietto 1” per tutta la loro durata, come definite dal progetto esecutivo approvato dalla Provincia di Rovigo in data 05/04/2013, e la realizzazione, nei modi di legge, degli stralci successivi al primo relativi all’intervento di cui sopra, che potranno realizzarsi anche in più fasi, in base alla progressiva coltivazione della discarica”. (ALL.3a)

Contestualmente nella stessa Assemblea dei Sindaci (delibera n.8) si delibera altresì “l’approvazione del percorso di integrazione societaria tra il ramo Consorzio RSU - Azienda Speciale e la società Ecoambiente”, e di “acquisire la relazione degli esperti nominati dal Tribunale competente per territorio”. (ALL.3b)

Nella stessa data del 27 novembre 2014, a seguire, anche in assemblea soci di Ecoambiente viene approvato il “percorso di integrazione societaria tra il Consorzio RSU ed Ecoambiente” “e la conseguente fusione per incorporazione in Ecoambiente srl”. In assemblea viene approvata anche la bozza di convenzione sulla gestione della discarica, deliberando altresì l’autorizzazione all’indebitamento di Ecoambiente conseguente alla sottoscrizione della medesima convenzione per finanziare le opere di primo stralcio, con specificazione “una volta che saranno realizzate le necessarie condizioni giuridiche per le quali Ecoambiente sarà titolata ad assumere i predetti mutui/finanziamenti”. (ALL.4)
18 maggio 2015
La convenzione approvata il 27 novembre 2014 viene sottoscritta in assemblea soci di Ecoambiente (ALL.5a), contestualmente ad un documento denominato “dettagli attuativi”. In tale documento si specifica, rispetto al finanziamento bancario già ottenuto, che “il Consorzio RSU considera sufficiente allo stato attuale la provvista di euro 870.000, demandando il restante finanziamento ad Ecoambiente successivamente al processo di scissione/incorporazione che costituisce il costante riferimento alle richieste di finanziamento successive. (ALL.5b)
5 novembre 2015
In assemblea soci di Ecoambiente del 5 novembre 2015 viene sottoscritto da Comune di Rovigo, Consorzio RSU ed Ecoambiente un “accordo preliminare” per la gestione della discarica di taglietto 1 – opere di primo stralcio – “alla luce della situazione odierna che ha mutato parzialmente tutti  i presupposti attuativi della convenzione entrambi sottoscritti in data 18 maggio 2015”, “concordando Comune di Rovigo e Consorzio RSU che Ecoambiente è società in house providing”, “il Consorzio RSU si impegna a sottoscrivere una convenzione per la concessione della discarica specificatamente indicante un canone di concessione annuo per tutto il periodo di utilizzo delle opere di primo stralcio, fino a riempimento vasche, con conferimento dell’attuale quantitativo di rifiuti urbani raccolti annualmente in provincia di Rovigo, e comunque fino alla fusione”, “Ecoambiente si impegna a garantire il pagamento annuale del canone di concessione pattuito, calcolato sulla base dei costi sostenuti dal Consorzio per la realizzazione delle opere di primo stralcio defalcati gli importi dei contributi regionali già concessi a tal fine al Consorzio RSU. (ALL.6)
11 novembre 2015
In assemblea soci di Ecoambiente dell’11 novembre 2015 viene sottoscritta la nuova convenzione tra Comune di Rovigo, Consorzio RSU ed Ecoambiente per la concessione ad Ecoambiente della gestione delle prime due vasche della discarica di Taglietto 1, che nelle premesse ricorda “alla luce della situazione odierna che ha mutato parzialmente i presupposti attuativi della convenzione entrambi sottoscritti in data 18 maggio 2015”. Le convenzione al punto 2 si limita alla “realizzazione delle opere di primo stralcio e presa in carico della gestione”, cioè le prime due vasche, mentre la convenzione 27 novembre 2014 al medesimo punto 2 “realizzazione delle opere” prevedeva che “le opere di stralci successivi al primo saranno realizzati nel corso della gestione della discarica da parte di Ecoambiente, che procederà all’appalto dei lavori, che potrà avvenire anche per singole fasi nel corso della gestione della discarica”.
La nuova convenzione precisa che “la durata della concessione è stabilita in anni cinque”, mentre il punto 4 della convenzione 27 novembre 2014 stabiliva durata di anni 9 “e comunque fino all’esaurimento della volumetria approvata con il provvedimento AIA”.
Per il finanziamento dell’opera la nuova convenzione precisa che “Il Consorzio si fa carico di tutti i costi per la realizzazione delle opere di primo stralcio, nonché alla luce dei finanziamenti ricevuti, alla loro liquidazione. Il canone di concessione viene stabilito in base al costo dell’opera realizzata dal Consorzio (…) pari a euro 1.493.418,35 con due canoni anticipati per il 2016 e 2017 pari a 350 mila euro per ciascuna annualità.(…) Ecoambiente si farà carico altresì di tutti i costi di avvio operativo della gestione delle prime due vasche. (ALL.7)
(A titolo informativo i primi due canoni anticipati sono stati regolarmente liquidati da Ecoambiente al Consorzio RSU entro fine 2015, così come si sono già sostenuti tutti i costi di avvio operativo).

Congiuntamente, sempre in assemblea soci di Ecoambiente, viene sottoscritto anche il cronoprogramma per l’integrazione societaria tra CRSU ed Ecoambiente, in linea con quanto già deliberato il 27 novembre 2014 sia dall’Assemblea dei Sindaci sia dall’assemblea soci di Ecoambiente, che prevedeva di perfezionarsi entro il 31 marzo 2016. (ALL.8)
3 dicembre 2015
in assemblea soci di Ecoambiente viene deliberato all’unanimità la programmazione servizi 2016 e delibera all’unanimità di “approvare l’ipotesi di fermo dell’impianto di Sarzano dando mandato alla società di predisporre la nuova progettualità secondo gli obiettivi del Piano Regionale” (ALL.9)
25 gennaio 2016
Il documento di proposta programmatica “Obiettivo 76” (per l’adeguamento dell’impiantistica a servizio del ciclo integrato dei rifiuti nel bacino ai nuovi obiettivi regionali di raccolta differenziata al 76%, e quindi a favore di una maggior capacità di trattamento del rifiuto riciclabile o recuperabile) presentato da Ecoambiente a inizio gennaio, messo all’OdG dell’assemblea soci di Ecoambiente, come richiesto dal Consorzio è stato posticipato per attendere la Conferenza dei Sindaci, che si doveva già esser svolta. (ALL.10)
27 aprile 2016
In assemblea soci di Ecoambiente viene deliberato all’unanimità di annullare e sostituire quanto deliberato in data 03 dicembre 2015 e di attivare gli interventi di manutenzione straordinaria di Sarzano previsti a febbraio 2014 con il solo ripristino delle funzionalità originarie, finanziamento di 1,6 mln di € a carico di Ecoambiente e conseguente ammortamento in quattro anni (durata dell’affidamento). (ALL.11)
20 maggio 2016
l’assemblea soci di Ecoambiente del 27 aprile rimasta aperta si riaggiorna al 10 giugno, senza trattare l’argomento discarica.
10 giugno 2016
l’assemblea soci di Ecoambiente del 27 aprile rimasta aperta si riaggiorna al 4 luglio, senza trattare l’argomento discarica.
4 luglio 2016
l’assemblea soci di Ecoambiente del 27 aprile rimasta aperta si riaggiorna al 29 luglio, senza trattare l’argomento discarica.
29 luglio 2016
In assemblea soci di Ecoambiente l’argomento relativo alla discarica di Taglietto 1 non viene trattato dai soci.
5 agosto 2016
La conferenza dei sindaci del 5 agosto 2016 delibera di approvare la revoca dell’affidamento della gestione della discarica ad Ecoambiente da parte del Commissario Liquidatore sul presupposto di una diffida trasmessa ad Ecoambiente dal Consorzio RSU in data 18 luglio 2016, fatta propria in atti dalla stessa Conferenza. (ALL.12)
12 agosto 2016
Il decreto n.1/2016 del Commissario Liquidatore revoca l’affidamento della gestione della discarica ad Ecoambiente. (ALL.13)

 

2. LA DIFFIDA AD ECOAMBIENTE SULLA DISCARICA DI TAGLIETTO 1.

La diffida da parte del Consorzio RSU nei confronti di Ecoambiente datata 18 luglio 2016 necessita di un breve inquadramento:

18 maggio 2016
il Consorzio RSU emette due fatture: la prima di importo pari a € 87.166,56 per la restituzione annuale del fondo di rotazione regionale e la seconda di importo pari a € 2.007.363,82 di rimborso di tutti i costi sostenuti per la realizzazione delle opere di primo stralcio sostenuti dal Consorzio RSU fino a fine aprile 2016, defalcato il valore del mutuo ottenuto a copertura del contributo regionale concesso a fondo perduto; (ALL.14)
26 maggio 2016
Ecoambiente respinge le due fatture, perché destituite di presupposto contrattuale riferito alla convenzione di concessione dell’11 novembre 2015. (ALL.15)
9 giugno 2016
il Consorzio RSU replica alla nota del 26 maggio, chiarendo che “la convenzione 11 novembre 2015 non risulta rispondente alle previsioni progettuali ed alle autorizzazioni in essere”, e quindi intimando entro 10 giorni dal voler pagare un nuovo importo di € 2.564.476,35 (dato che le due fatture del 18 maggio assommano a € 2.094.530,38), oltre ad accettare di voler gestire tutta la discarica, come previsto dall’AIA provinciale, avvertendo che in caso contrario il Commissario Liquidatore avrebbe dovuto “prendere formalmente atto che Ecoambiente non si trova più nel particolare status di “in house providing” con tutte le conseguenze del caso.” (ALL.16)
17 giugno 2016
il Consorzio RSU emette comunque regolari note di credito per l’annullamento delle fatture del 18 maggio e non emette tuttavia alcuna fattura da € 2.564.476,35.
24 giugno 2016
Ecoambiente inserisce nella successiva assemblea soci di Ecoambiente all’OdG le richieste consortili di ridiscutere la convenzione dell’11 novembre 2015. (ALL.17)
18 luglio 2016
il Consorzio RSU trasmette ad Ecoambiente un atto di significazione e diffida:
• “diffida Ecoambiente dal proseguire in atteggiamenti di “palese opposizione in merito alla realizzazione del progetto approvato per la discarica” dalla Provincia di Rovigo con determinazione n.1024 del 5 aprile 2013 e diffida altresì la società a porre in essere tutto quanto necessario per l’integrale attuazione del progetto esecutivo, dell’AIA e del progetto tariffario approvati dalla Provincia con la suddetta determinazione”
• “diffida pertanto Ecoambiente ad integrare previo accordo con il Consorzio e la Provincia entro giorni 15 (quindici) dal ricevimento della presente, l’aggiornamento tariffario presentato il 29 giugno 2016, in maniera da rendere tale aggiornamento conforme alle previsioni della citata determinazione”:
• “diffida Ecoambiente dal persistere nel trattenere somme incassate dalla società mediante la tariffa di conferimento in discarica e che la tariffa stessa contempla al fine della copertura di spese sostenute non da Ecoambiente ma dal Consorzio per la realizzazione delle opere di primo stralcio e chiede pertanto il pagamento della fattura che sarà emessa secondo le soluzioni di seguito prospettate entro 15 giorni dal ricevimento della presente diffida”: “l’importo che questo Consorzio dovrà fatturare a cod. concessionaria pari ad € 2.564.476,35 ovvero € 1.492.910,35 (…) dovrà essere liquidato dal gestore entro 15 giorni dal ricevimento della presente diffida, previa emissione di apposita fattura da parte dello scrivente Consorzio”:
• “diffida il legale rappresentante di Ecoambiente a presentarsi in luogo e data da concordare, comunque entro il 2 agosto 2016, al fine di integrare la convenzione dell’11 novembre 2015 (…) testo integrato che potrà poi venire approvato dall’assemblea dei Soci. Per quella data si richiede altresì la presenza del legale rappresentante del Comune di Rovigo o di un suo delegato”
• “lo scrivente Consorzio avverte fin da ora che, qualora Ecoambiente non ottemperi alle diffide di cui sopra e/o laddove la Società e/o il Comune di Rovigo non sia/siano disponibili ad integrare la convenzione dell’11 novembre 2015 nei termini sopraevidenziati, secondo quanto richiesto anche dalla Provincia di Rovigo, il Consorzio RSU dovrà procedere in altra maniera a garantire la bonifica della discarica ed il contestuale recupero con ampliamento volumetrico come da atti provinciali richiamati, con conseguente decadenza di Ecoambiente dalle gestioni finora affidate dal Consorzio sul presupposto dell’essere Ecoambiente una Società in house del Consorzio medesimo, salvo il risarcimento di tutti i danni patiti e patiendi dall’Ente”: (ALL.18)
19 luglio 2016
Ecoambiente convoca un incontro urgente per il successivo 25 luglio con i due soci Comune di Rovigo e Consorzio RSU in merito all’atto consortile del 18 luglio. (ALL.19)
22 luglio 2016
Ecoambiente riscontra il Consorzio RSU confermando che i temi di cui all’atto consortile sono di stretta pertinenza dell’assemblea soci di Ecoambiente. (ALL.20)
25 luglio 2016
Nell’incontro promosso da Ecoambiente il Consorzio RSU chiede che si discutano nella prima assemblea utile i contenuti della diffida. Il Comune di Rovigo presente non si esprime in merito. Ecoambiente si propone per predisporre un documento articolato come accordo tra soci, riassuntivo delle richieste consortili, in modo da consentire una loro proficua discussione in assemblea.
27 luglio 2016
Ecoambiente trasmette ad entrambi i soci la proposta di accordo per una sua disamina in assemblea del successivo 29 luglio (ALL.21)
29 luglio 2016
entrambi i soci non trattano in assemblea di Ecoambiente l’argomento discarica, demandandolo ad altra seduta;

Ecoambiente chiede ai soci disponibilità per un incontro tecnico entro il 5 agosto; (ALL.22)

Ecoambiente trasmette al Consorzio RSU una nota di replica alla diffida del 18 luglio, così concludendo: “Pertanto, nel pieno convincimento di aver adeguatamente provveduto a chiarire i termini della questione, si chiede di voler cortesemente riscontrare la presente con il formale ritiro dell’atto di significazione e diffida di cui alla nota prot. 768 del 18 luglio 2016.” (ALL.23)
5 agosto 2016
la Conferenza dei Sindaci approva la delibera n.1/2016 predisposta dal Consorzio RSU. (CFR. ALL.12)
9 agosto 2016
Ecoambiente convoca contemporaneamente un incontro urgente per una disamina preventiva tra soci in data 12 agosto pomeriggio ed una conseguente assemblea soci urgente per il 23 agosto. (ALL.24 e ALL.25)
10 agosto 2016
il Consorzio RSU trasmette la copia della delibera della Conferenza dei Sindaci approvata in data 5 agosto, evidenziando il punto 13, che consente di evitare la decadenza laddove si dia seguito alle richieste consortili. (ALL.26)
11 agosto 2016
il Consorzio RSU concorda di ospitare presso la propria sede un incontro tecnico sulla tariffa di smaltimento. (ALL.27)
12 agosto 2016
il Consorzio RSU notifica in mattinata a mezzo Ufficiale Giudiziario presso la sede legale di Ecoambiente nella sede consortile un decreto del Commissario liquidatore di decadenza dalla gestione della discarica. Il CRSU comunica l’indisponibilità a partecipare all’incontro urgente con il Comune di Rovigo per lo stesso 12 pomeriggio. (CFR. ALL.13)
23 agosto 2016
Il Comune di Rovigo chiede di posticipare l’assemblea urgente fissata per il 23 al 25 agosto. Il Consorzio RSU concorda. (ALL.28 e ALL.29)
24 agosto 2016
Il Consorzio RSU chiede di posticipare l’assemblea urgente fissata per il 25. I soci concordano la nuova data per il 1 settembre. (ALL.30, ALL.31, ALL.32)

 

3. L'AUTORIZZAZIONE INTEGRALE AMBIENTALE (AIA) DELLA DISCARICA TAGLIETTO 1

L’Autorizzazione Integrata Ambientale non costituisce solo il titolo per gestire un’attività con ben definiti impatti ambientali, ma identifica precisamente il soggetto responsabile del rispetto di tutti gli adempimenti e prescrizioni sia di ordine generale che espressamente previsti nell’Autorizzazione stessa.
La discarica di Taglietto 1, assegnata a tutt’oggi in disponibilità di Ecoambiente solo parzialmente, è stata oggetto di vari atti che si sono susseguiti negli ultimi anni e mesi, che di seguito si riepilogano:

5 aprile 2013
L’AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) per la bonifica con contestuale ampliamento volumetrico della discarica di Taglietto 1 viene rilasciata al termine di un lungo iter di valutazione tecnica da parte della Provincia di Rovigo con determinazione n.1024 del 5 aprile 2013 in favore del proponente Consorzio RSU. In tale documento, Ecoambiente, pur senza alcun coinvolgimento formale, veniva già indicato come futuro gestore. Il progetto unitario prevede la bonifica progressiva di 9 vasche, con contestuale ripristino delle stesse e coltivazione con ampliamento volumetrico, in un arco di 9 anni circa. (ALL.33)
8 agosto 2014
il Consorzio RSU pubblica in GUUE il bando per la gara d’appalto di realizzazione delle opere di primo stralcio dell’intervento complessivamente previsto, consistente nelle prime due vasche.
11 novembre 2015
il Consorzio RSU concede ad Ecoambiente le prime due vasche che saranno consegnate entro il 1° gennaio 2016, con una convenzione di durata 5 anni per il conferimento dei rifiuti urbani da raccolta nel bacino di Rovigo e dei rifiuti stoccati provvisoriamente su Taglietto 0 da settembre 2014, che le prescrizioni AIA impongono di rimuovere prioritariamente e l’autorizzazione provinciale autorizza solo fino a novembre 2016. (CFR. ALL.7)
1° gennaio 2016
il Consorzio RSU non consegna le prime due vasche, richiedendo alla Regione del Veneto autorizzazione al conferimento fuori provincia sino al 29 marzo 2016.
21 Marzo 2016
La Provincia sollecita il Consorzio RSU a voler fornire la documentazione di collaudo delle prime due vasche e richiede ad Ecoambiente la richiesta di voltura dell’intestazione dell’AIA. Ecoambiente rappresenta di non aver ancora avuto né la consegna né la documentazione della nuova discarica.  (ALL.34)
24 marzo 2016
La Provincia prende atto della trasmissione del collaudo da parte del Consorzio, formulando NULLA OSTA al conferimento rifiuti nelle prime due sub vasche, 1 A e 2 A, in attesa del completamento delle opere di primo stralcio con le sub vasche 1 B e 2 B. (ALL.35)
25 marzo 2016
Il Consorzio RSU, su richiesta di Ecoambiente, conferma che “non sono intervenute variazioni all’attività ed agli impianti rispetto a quanto autorizzato con determina dirigenziale n.1024 del 5 aprile 2013. Lo stesso dicasi in relazione alla variante aggiuntiva in corso di esecuzione”. (ALL.36)
29 marzo 2016
La Provincia rassicura Ecoambiente che le responsabilità AIA riguardano solo le due vasche in consegna. Ecoambiente formalizza la richiesta di voltura dell’intestazione AIA dal Consorzio RSU ad Ecoambiente “limitatamente alle due sub vasche in consegna”. (ALL.37 e ALL.38)
30 marzo 2016
La Provincia emette determinazione di voltura dell’intestazione AIA ad Ecoambiente. Ecoambiente chiede alla Provincia di integrare il provvedimento con le specificazioni rese in data 29 marzo, ma la Provincia non recepisce tale richiesta. (ALL.39a e ALL.39b)
1° aprile 2016
Ecoambiente riceve dal Consorzio documentazione sull’agibilità dei locali in discarica e prende in consegna le due sub vasche, dopo aver sottoscritto un verbale di cooperazione e coordinamento, per consentire la contemporanea presenza di un cantiere per il completamento delle sub vasche 1 B e 2 B, mentre è già attiva la coltivazione. (ALL.40)
2 aprile 2016
Ecoambiente avvia la coltivazione con l’inizio dei conferimenti di rifiuti urbani da raccolta.
27 aprile 2016
Ecoambiente riceve relazione del ”flash audit” commissionato alla società di consulenza canadese specializzata Golder Associates per verifiche sul sito appena ricevuto, che rileva varie difformità tra progetto originario approvato in AIA nel 2013 e luoghi consegnati dal Consorzio RSU, ed evidenzia varie criticità, confermando le preoccupazioni aziendali in termini di responsabilità ambientali sul sito. (ALL.41)
28 aprile 2016
Ecoambiente, alla luce delle evidenze agli atti, chiede agli enti di controllo “conferma al regolare conferimento dei rifiuti nelle sub vasche 1 A e 2 A”. (ALL.42)
4 maggio 2016
il Consorzio RSU, senza informare Ecoambiente, presenta alla Provincia una perizia di variante anche per le opere già consegnate ad Ecoambiente. (ALL.43)
11 maggio 2016
Ecoambiente, avendo ricevuto disponibilità per un incontro con gli enti di controllo per il 17 maggio, come da richiesta fornisce indicazioni sulle difformità rilevate. (ALL.44)
16 maggio 2016
il Consorzio RSU smentisce qualsiasi difformità, ad eccezione di un asserito cedimento dell’argine tra le due vasche consegnate che chiede di poter ripristinare con urgenza, ma escludendo qualsiasi problematica conseguente. (ALL.45)
17 maggio 2016
nell’incontro richiesto da Ecoambiente ARPAV e Provincia confermano che l’intestazione AIA costituisce identificazione di responsabilità, chiedendo ad Ecoambiente di presentare un Piano di Gestione Operativa che sia adeguato alla situazione attuale diversa da quella progettuale. (ALL.46)
19 maggio 2016
la gestione operativa delle due sub vasche consegnate segnala una criticità determinata dal livello di percolato che rischia la tracimazione, impegnando Ecoambiente in un programma di emungimento provvisionale.
25 maggio 2016
La Provincia con propria determina in data approva la perizia di variante presentata dal Consorzio RSU. (ALL.47)
27 maggio 2016
il Consorzio RSU sollecita Ecoambiente a concedere l’autorizzazione ad accedere alle vasche per poter effettuare gli interventi di ripristino sull’argine previsti. (ALL.48)
31 maggio 2016
Ecoambiente risponde alle richieste confermando che gli interventi necessitano prima del completo emungimento del percolato presente nella vasca in coltivazione, a tutela ambientale. (ALL.49)
7 giugno 2016
Ecoambiente riceve relazione di “Approfondimento audit” e rilievo topografico commissionato alla società di consulenza canadese specializzata Golder Associates che conferma ed aggrava le varie criticità riscontrate in sede di “flash audit”, confermando le preoccupazioni aziendali in termini di responsabilità ambientali sul sito. (ALL.50)
10 giugno 2016
Ecoambiente, stante la evidente situazione di scarsa chiarezza sulle rispettive responsabilità ambientali, intima alla Provincia in autotutela di immediata sospensione e annullamento d’ufficio del nulla osta al conferimento rifiuti e atti conseguenti, e contemporaneamente chiede un incontro urgente al Consorzio RSU. (ALL.51)

Ecoambiente e Consorzio RSU avanzano congiuntamente ad ARPAV e Provincia richiesta di proroga nella presentazione del cronoprogramma della gestione della discarica, attesi i tempi di assemblea soci di EA. EA presenta ad ARPAV e Provincia revisione del PGO per la gestione delle prime due vasche della discarica. (ALL.52)
13 giugno 2016
Ecoambiente segnala al Consorzio RSU un cedimento dell’argine nord della sub vasca 2 A, senza riscontro. (ALL.53)
14 giugno 2016
Ecoambiente, concluso l’emungimento completo di percolato in vasca, acconsente a seguito di sopralluogo congiunto, all’avvio dell’intervento di ripristino dell’argine tra le due sub vasche, 
23 giugno 2016
il Consorzio RSU replica alla relazione di approfondimento di Golder affermando che “le presunte difformità e criticità paventate risultano del tutto pretestuose ed immotivate; si rappresenta pertanto che il Committente e, per quanto di competenza, l’ufficio di Direzione Lavori, non sono più disponibili a fornire ulteriori chiarimenti su questioni, di fatto, inesistenti”. (ALL.54)
29 giugno 2016
Ecoambiente chiede nuova proroga ad ARPAV e Provincia essendo fissata l’assemblea soci di Ecoambiente per i primi di luglio, confermando la propria disponibilità a ricevere entro novembre tutto il rifiuto stoccato provvisoriamente su T0, così come previsto dalla convenzione dell’11 novembre 2015, ma che il CRSU non ha ancora attivato. (ALL.55)

Ecoambiente trasmette alla Provincia la parte di propria competenza dei costi di gestione della discarica per l’aggiornamento dell’elaborato tariffario. (ALL.56)
5 luglio 2016
la Provincia risponde alla richiesta di sospensione degli atti autorizzativi della discarica, confermando le proprie posizioni. (ALL.57)
12 luglio 2016
Ecoambiente chiede ai soci di riscontrare sulle richieste di cronoprogramma. (ALL.58)
14 luglio 2016
il Consorzio RSU evidenzia quanto “la modifica della convenzione dell’11 novembre 2016 già sollecitata dallo scrivente, essa è certamente indispensabile anche a seguito della comunicazione della Provincia di Rovigo”, mentre il Comune di Rovigo chiede di riportare in assemblea soci tale problematica. (ALL.59)
18 luglio 2016
il Consorzio RSU trasmette un atto di significazione e diffida nei confronti di EA a, tra l’altro, voler sottoscrivere entro il 2 agosto una nuova convenzione per la gestione della discarica, pena la decadenza di EA dalle gestioni affidate dal CRSU. (CFR. ALL.18)
19 luglio 2016
Ecoambiente notifica ricorso straordinario al Presidente della Repubblica presso il Ministero dell’Ambiente per l’annullamento degli atti relativi all’AIA della discarica, adendo cioè semplicemente l’autorità superiore, come pacificamente previsto dalla civiltà giuridica corrente e al di fuori di qualsiasi contrasto. (ALL.60)
29 luglio 2016
il Comune di Villadose chiede un sopralluogo in discarica. (ALL.61)
2 agosto 2016
Ecoambiente manifesta disponibilità al sopralluogo in discarica per giovedi 3, poi spostata su richiesta di ARPAV al 8 agosto.
3 agosto 2016
la Provincia chiede integrazioni alla trasmissione dati del 29 giugno per poter avviare l’approvazione dell’aggiornamento tariffario. (ALL.62)
5 agosto 2016
Ecoambiente riscontra la Provincia sulla tariffa, chiedendo a Consorzio RSU e Comune di Villadose di fornire i dati mancanti per l’aggiornamento tariffario. (ALL.63)
18 agosto 2016
Ecoambiente segnala al Consorzio RSU anomalie in corrispondenza delle vasche in gestione, attivando immediatamente il terzo controllore nominato ai sensi dell’AIA e informando come da prescrizioni AIA gli enti di controllo. Tuttavia appare evidente non solo l’anomalia tecnica verificata, quanto l’anomalia di una responsabilità ambientale in capo ad un soggetto gestore che non ha né la disponibilità dei luoghi né la gestione del cantiere dei lavori ancora in corso. (ALL.64)

 

 

Si allega uno schema della Discarica di Taglietto 1 di Villadose, con evidenziate le aree di proprietà del Consorzio RSU e quelle traferite in gestione ad Ecoambiente, come risulta alla data del 29/08/2016.

Da convenzione siglata in data 11/11/2015 le vasche 1 e 2 di Taglietto 1 dovevano essere consegnate ad Ecoambiente entro il 01/01/2016.

Sempre nello schema si evidenzia come ad Ecoambiente sia stata volturata l’AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) su tutta l’area interessata dalla discarica (fig. 4), prima in capo al Consorzio (fig.1) proprietario e responsabile della bonifica dell’intera Discarica, sebbene le aree in disponibilità siano limitate alla strada di accesso, all’area di scarico ed alle sub vasche 1 A e sub 2 A (fig. 2).

Le vasche sub 1 B e sub 2 B non sono ancora state consegnate in quanto i lavori non sono ancora terminati.

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